All'amore che ho dato,
che ho perso,
che ho bramato,
che ho plasmato in statue di creta
e posto al sicuro,
all'amore che ho raccontato
fra le pagine grondanti di pianto,
all'amore accasciato all'angolo di una stanza
all'ingresso d'ogni giorno,
a quello abbandonato
ai bordi di una strada deserta,
all'amore che luccica d'entusiasmo
in quegli occhi innocenti
in quella pelle attecchita al sentimmento,
all'amore nascosto da uno scudo
palesato e mai trovato,
all'amore che parla in silenzio
all'amore folle e audace
svestito e fragile,
indifeso
eppure immenso
Sicchè d'amore puoi morire
vivere cibandotene
e non saziartene mai.
Donarlo ancora quell'amore
che malgrado tutto ama ancora.

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Profilo Autore: anna bonarrigo (Bell'Anima)  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 30-05-2011 11:29
Splendida :-) grazie per l'ennesima emozione
enrico marco  cipoll
+1 # enrico marco cipoll 04-01-2012 00:16
è un inno,un ode al sale della vita,che ce la fa vivere con forza....sebbene tale sia dura....la continua parenesi ad amore,a brama e desiderio si chiudono con quell'icastico verso....è vero si ci si ciba e mai ci si sazia
emc

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