Precipitai in preda alla stessa cagionevole forza che mi avviluppava l'aima,
stretta contro il muro
aspettavo l'odore della tua pelle
farsi strada nella mia
ormai soggiogata dalla falsa quiete
che s'infittiva palmo a palmo
fino a farsi veste leggera
fra le sottili pieghe delle lenzuola.
Parve luce persino nel fitto della stanza
e sentire te
era come veder mattino nell'abisso.
Porgimi adesso le tue labbra
senza che parola lenisca il mio tormento
perchè nel tuo silenzio gia mi parli,
e nel tuo sfiorarmi solchi tenace
ciò che di me gia hai scolpito.
AnnA Bonarribo
(Bell'Anima)
stretta contro il muro
aspettavo l'odore della tua pelle
farsi strada nella mia
ormai soggiogata dalla falsa quiete
che s'infittiva palmo a palmo
fino a farsi veste leggera
fra le sottili pieghe delle lenzuola.
Parve luce persino nel fitto della stanza
e sentire te
era come veder mattino nell'abisso.
Porgimi adesso le tue labbra
senza che parola lenisca il mio tormento
perchè nel tuo silenzio gia mi parli,
e nel tuo sfiorarmi solchi tenace
ciò che di me gia hai scolpito.
AnnA Bonarribo
(Bell'Anima)

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