Immolarmi in Te,

anima mia,

questo m'è dato,

quest'estasi d'atroce delizia,

d'infame piacere

bramarti e morirti dentro

sfiorarti porgendoti il cuore.

Pugni di vento

in quest'alba che muore,

rinasco maestosa

fra fulmini che squaciano il cielo

ed i silenzi fatto di pianto.

In me la follia e la ragione,

la vergine scalza,

la gitana selvaggia

in passi slegati

ed inerti movenze,

di venti calmi

e tempeste furiose.

Alzati e schiantati illesa,

donati contro ai fendenti,

non temi ferite,

inghiotti quei fiumi ormai vuoti

ed esondi oltre le chiome più alte

in alture invisibili.

Oh, se t'avvessi toccata,

potessi esserti amante,

parlami ancora

t'ascolto mia musa,

t'accarezzo il ventre

ed aspetto che nasca la vita.


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Profilo Autore: anna bonarrigo (Bell'Anima)  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 25-05-2011 09:24
Splendida poesia e dolcissimo omaggio alle tante anime delle donne che vivono e muoiono quasi pendendosi e ritrovandosi in ogni loro amore

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