Nascosti dietro nuvole di piombo
i suoi raggi fiochi sono come parole
smorzate di una voce incatenata
a un oscuro silenzio
gli alberi sfiorano il cielo
il verde delle foglie vuole assorbire
l’ultima luce prima dell’addio
nel vento d’autunno
inizio di un ciclo
che ricomincia dalla fredda bruma
di mattine smarrite nel bighellonare di pensieri
intorno alla tua immagine riflessa nello specchio
dei miei sogni
bruciamo insieme al vecchio mondo
figlio del crepuscolo
riappropriamoci della luce
stracciamo le grigie coperte
che avvolgono la nostra fantasia
andiamo incontro alle stelle
e lasciamoci guidare dal loro infinito
essere perdute nell’immensità
del conoscere.
