Bambole di porcellana
mi sembrano gli occhi
dove fragili si rompono riflessi.
E una parola in più sarebbe lama.
Io che colgo le lacrime sul nascere,
quelle piccole lagune segrete,
riconosco il dolore appena si forma.
Bisogna essere petali
dove la spina ha infierito.
E dove un segno abita già la pelle,
saper passarvi sopra solo come carezza.
Delicatamente.
Forse a questo servono i poeti.

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Profilo Autore: Sabyr  

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Commenti  

Loris Marcato
+1 # Loris Marcato 06-09-2018 21:39
Ah, che bella!
La prima strofa... fiabesca!
Ciao Sabry
Passione infinita
+1 # Passione infinita 10-09-2018 16:16
meravigliosa :-)
ciao sweetina

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