Pelle al profumo di incenso amaro
e la striscia rossastra
che non consente equivoci
Sento le tue ferite sotto le dita
e la mia bocca intuisce il sale del sangue
nell'accostarsi al tuo petto
il sapore di ruggine dei chiodi
piantati tra le costole
le nere spine
del dolore di una crocifissione
e il sussulto di un brivido
che contiene cento inverni
nel fuoco divenuto ghiaccio
dei tuoi strani inferni condensati
in un silenzio mortale
Sento le tue ferite sotto le dita
ed il mio senso di colpa
si fa cancrena nel cuore
tra vene di pianto
e la striscia rossastra
che non consente equivoci
Sento le tue ferite sotto le dita
e la mia bocca intuisce il sale del sangue
nell'accostarsi al tuo petto
il sapore di ruggine dei chiodi
piantati tra le costole
le nere spine
del dolore di una crocifissione
e il sussulto di un brivido
che contiene cento inverni
nel fuoco divenuto ghiaccio
dei tuoi strani inferni condensati
in un silenzio mortale
Sento le tue ferite sotto le dita
ed il mio senso di colpa
si fa cancrena nel cuore
tra vene di pianto

Commenti
Nulla da eccepire Sabyr.
*****
Poesia piaciutissima, un saluto,silvia