A comprare le ostie dalle suore
vai tu che sei clausura
che hai molli pantofole cinesi
vestaglia spremuta dal geranio rosso
starai nell'atrio
sarai l'attesa nelle prigioni
angoli all'odore di pioggia di città
malato rubinetto di bronzo.
A trasformare me stesso
prima in un saio grezzo
poi in uno sciame di polveri
una foglia ovale in mano
giù dagli scalini sassosi
del castello.

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Una lettrice casuale