Sotto le stelle calde
in un angolo di stupore t'ho incontrato
all'artista di strada ho rubato il fiore
e l'ho portato sulla tua bocca
come se quel sangue fosse già roba mia
Cadono gli dèi dalle nuvole
la notte a Barcellona
cammino con l'aria sotto i piedi
e dai capelli solfeggio l'idea dei tuoi sapori
tengo per me un pezzo di Spagna
mentre mi prendi il polso
La rambla è salita al terzo piano
quassù s'è rotto il respiro del mare
la notte genuflessa
come il tuo corpo a me
-Hoy cuarenta y cinco –
così salutava la mujer della reception...
Quarantacinque perle
una sull'altra, lente scendono
dalla fronte a carezzare il sesso
Dolce sale che suda
Anima, allo stato liquido

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