Il cuore si apre alla vita,

lo sguardo s’incrocia con

occhi ardenti.

Sorrisi, baci carezze

su pelle vellutata,

mani che s’intrecciano,

sentieri d’armonie

che il cuore canta

alle melodia d’amore.


Un sasso lanciato sulla superficie,

nel lago della serenità

la mente si fa buia ombre sospetti,

litigi paure abiti coprenti

addì lacrime amare

d’un amore finito

tra amarezze

di un canto stridente

chiamato gelosia.

MARZIA ORNOFOLI

03/05/11 


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Profilo Autore: marzia ornofoli  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 05-05-2011 09:28
Splendido sunto poetico della magia di un inizio e di una fine attraverso un sentimento che più che amore parla e urla il linguaggio del possesso ...bravissima !!!
poetanarratore
# poetanarratore 05-05-2011 13:49
...il possedere lo crediamo vero fino alla fine e solo allora ci si rende conto che non lo era .credo che il vero amore esiste e solo allora diviene possesso. Con stima
CALOGERO PETTINEO
# CALOGERO PETTINEO 09-05-2011 11:27
Brutta cosa la gelosia, fa vedere la realtà in modo distorto facendo intravedere in ogni gesto un peccato.
molto bella Marzia.

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