Nel mese di gennaio,
trascorso per metà, veloce,
nebbie avvolgono il giorno.
Il paese si risveglia
logoro di un lavoro
quotidiano di albe nascoste,
colori assopiti.
Arcobaleni nascosti da nebbie,
catturano il tempo,
che scorre sul fiume
d’un era passata.
Nebbie che custodisco,
segreti tra respiri
silenziosi, di rami,
sospinti nel cielo grigio.
Nell’ere trascorse
essi hanno graffiato
e graffieranno ancora
le nebbie leggere.
MARZIA ORNOFOLI
16/01/11
