Mille volte t'ho rinnagato
e mille volte annego
in questo stagno maledetto.
Frantumo il tuo ricordo
come il vetro
di una finestra,
mentre ancora
sento il tuo profumo
in questa stanza.
Arsa la gola di te
come fossi
l'ultima goccia d'acqua,
e vedo morire
una farfalla
in questa vita fatta di ore.
Placo il mio pianto
nel tuo petto
e la mia fame
nella tua bocca.
Scandisco i tuoi respiri
come i secondi che passano,
interminabili
innesti di me e di te.
Prendi ciò che resta,
senza fermarti,
domani non sarà la mia
l'impronta sul tuo cuscino.
Coprimi gli occhi
con la tua mano,
voglio che questa notte
non finisca,
nel suo buio
la luce nei miei occhi.
AnnA Bonarrigo
(Bell'Anima)
e mille volte annego
in questo stagno maledetto.
Frantumo il tuo ricordo
come il vetro
di una finestra,
mentre ancora
sento il tuo profumo
in questa stanza.
Arsa la gola di te
come fossi
l'ultima goccia d'acqua,
e vedo morire
una farfalla
in questa vita fatta di ore.
Placo il mio pianto
nel tuo petto
e la mia fame
nella tua bocca.
Scandisco i tuoi respiri
come i secondi che passano,
interminabili
innesti di me e di te.
Prendi ciò che resta,
senza fermarti,
domani non sarà la mia
l'impronta sul tuo cuscino.
Coprimi gli occhi
con la tua mano,
voglio che questa notte
non finisca,
nel suo buio
la luce nei miei occhi.
AnnA Bonarrigo
(Bell'Anima)

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