Nel reale silenzio
ti penso, tristemente, del mancato abbraccio
Ti penso come un ape laboriosa
che volteggia nel mondo
estrapolando applausi e beni
E' così che ti vedo ora
nitida, colorata e Signora
dal grande pensiero e cuore buono
nulla ti farà posare su quel pezzo di carne rancido
Ti penso dormiente senza risveglio
Accarezzasti dei sogni, alcuni esauditi
altri son pronti per altre vite
ed è qui che lasciasti brandelli di dolore
nel colore della tua voce
che ancora risuona al mio orecchio
Non ho pace per non aver compreso
per non aver badato alle tue parole
ed ora cosa posso fare se non altro
che sperare e condividere il tuo sogno.


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