Quarantasette anni
e ho occhi curiosi di una bimba
che impasta e ingoia
venti leggiadri di vaniglia.
Tutto prende sapore
nei viaggi leggeri del cuore.
Fondali marini di carta bianca
essenza e balsamo per i miei sensi.
Tutto si dilata.
Un'isola eterea mi appare stropicciata...
Mi fermo e colgo uno stelo
circondato da una mescolanza di colori.
Ad ogni passo scorgo sagome ed ombre
e mentre vegliano il mio sogno
un bacio sulle labbra sa di buono e mi confonde.
E' inevitabile che io assapori quell'ardore
E' inevitabile che io assapori quell'ardore
ad ogni passo che io mi lascio indietro
un'aurea di luce mi appare.
Apro gli occhi e già
il sole diffonde i suoi raggi
come a Natale.
Buon Compleanno!
E ho una penna nelle mani
due stelle sui miei passi
un foglio di desideri
mi appoggio e scrivo i miei pensieri...
Tutto quello che vorrei
è già qua!



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LA MIA LODE E LA MIA LIETA SETTIMANA.
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