Esistendo in una bolla
emergiamo solo per l'aria;
per poi affondare ancora,
avvinghiati l'un l'altro
ed estranei alla vita
che scorre fuori dal bozzolo.
Cautamente tu ruoti l'anello
osservando la sua brillantezza.
Il disco gira selvaggiamente,
e il suo suono che pervade l'aria
affolla la nostra dimora.
Galleggiando nel nostro mondo
salutiamo il futuro
con un certo senso di urgenza.
Ruote di due biciclette
che girano freneticamente
su percorsi a spirale,
e che conducono alla serenità.
Nei miei sogni carezzo il tuo ventre,
contemplando la sua forma.
L'anello stringe,
ti circonda con dolcezza,
mentre placidamente ci chiudiamo
nel nostro rifugio sferico.

Commenti
Bellissima!
siete entrambe molto gentili e dolci.