-PRIMA PARTE
In un pallore di non-vita,
con la testa fra le mani,
troppo stordito per riflettere
troppo consapevole per non farlo.
La disperazione scintilla nozioni irregolari,
... troppo letali per essere registrate.
Lo sfondo sciama intorno a me
si ferma, e poi all'improvviso riparte,
mentre delle campane suonano fuori chiave
echeggiando attraverso il tunnel
in cui sono condotto.
Senza guardarsi intorno,
le mie gambe malferme
involontariamente mi portano
dentro un'altra scena,
che non riesce a permeare
la mia sfera indebolita.
Fino a quando, più avanti,
si erge una figura solitaria -
Un’incantevole fiamma giallo oro,
fiera, in un deserto che ha cercato
di assorbirmi e di spegnermi.
Io salto verso il fuoco,
la mia salvezza, e la mia speranza.
-SECONDA PARTE
Eternamente,
affondo nella fiamma
e sono legato al suo calore.
Benevolmente,
mi offre vita e gioia
e tutto quello di cui ho bisogno.
Teneramente,
esploro la sua miseria.
Delicatamente,
accarezzo la sua febbre.
Dolcemente,
lenisco il suo dolore,
ungo le sue piaghe,
ed abbraccio il suo amore.
La torcia,
beatamente sibilante,
scricchiola,
spumeggia.
In tutta la sua meraviglia,
finalmente respira
nuova vita.

Commenti
ma un insegnamento un emozione che ogni volta si rinnova .... 5 stelle sicuramente ed un grande abbraccio ...
scrivere, non c'è dubbio, ci può permettere di dire cose altrimenti diffili da esprimere.