L’attesa mi sta uccidendo
e` come un pugnale
piantato fra il polmone e il cuore.
Ma io non posso morire adesso,
non prima di averti gridato
tutto l’amore che vomita
la mia ferita.
L’attesa mi sta soffocando
e` come se avessi
ingoiato una spugna.
Ma io non posso perder fiato adesso,
non prima di averti mostrato
quanto amore sta strozzando
la mia gola.
L’attesa mi sta accecando
e` come un perpetuo abbaglio
puntato sul mio sguardo.
Ma io non posso rinunciare alla vista adesso,
non prima che i miei occhi
ti abbiano narrato di un amore
che non conosce il buio.
L’attesa mi sta assordando
e` come un ancestrale lamento
che mi accompagna in ogni dove.
Ma io non posso salutare il mio udito adesso,
non prima di aver ascoltato con le mie orecchie
se il tuo cuore canta le mie stesse note
di nostalgia e di amore.

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