Nel ciel, che questa notte è tanto scuro,
non v’è nemmeno un angolo un po’ chiaro,
ove possa io ora mettere al sicuro
un vago sentimento, per me raro,
di vana speranza. E tace ogni cosa,
il tiglio, il cipresso, il canto del grillo;
Il mondo sconfinato ora riposa;
e l’incedere suo così tranquillo,
l’ansia aumenta in chi sempre per lei soffre.

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