Nel materasso 
sento le foglie
quelle di cui
io non saprei più dire il nome

e mi sembravano
che so
ventagli
verdi, aperti

affacciati alla scarpata.
Vedevo in loro un incrocio
un ibrido fantastico
pronto a lanciarsi nel vuoto.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 03-09-2012 20:18
Mi ricordo i materassi dei miei nonni, nella casa del paesino di montagna. Erano imbottiti di foglie di mais...dormirci era tutt'un fruscio di voci vegetali. :lol: Riferimenti personali, ma la poesia è molto bella nelle sue allegoriche visioni
Alberto Automa
# Alberto Automa 03-09-2012 22:23
...meravigliosa ed intima immagine che mi regali in questo tuo commento! ...grazie :-)

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