Sospira il meriggio, lontano dagli abissi,
mentre tra le profondità del cuore
si erge un vuoto d'amore.
Una nuvola che vola via,
dispersa nel sapore di labbra sconosciute.
C'è un turgido calore che si insinua
tra le membra inermi dell'insonnia.
Nel mio riverbero tu sei languida,
bellezza che sorge dal profondo del mare;
con dolcezza accarezzi il mio desiderio,
facendolo colare nell'ombra del tempo.
