Sonetto, endecasillabi canonici a maiore rimati in schema AABB AABB CDC DCD, con i versi “D” sdruccioli.


 

Se non sei un milionario circondato
da un entourage ai soldi interessato,
il miglior modo per lasciar qualcosa
è tra le scelte la più generosa:

lasciare a chi ancor meno fortunato
patisce per un organo malato
un bel ricambio che gli renda rosa
la prospettiva in vita ancora ariosa.

Di me non resterà invece un cazzo
perché non ho nessun organo utile:
il corpo mio sprofonda in smunto andazzo

rendendomi la vita in tutto futile;
non servo neanche quindi per rimpiazzo,
son la definizione di: «I-nù-ti-le».


21/01/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 26-01-2026 15:09
Ma, caro ioffa, con tutti i problemi personali che racconti nei tuoi testi, come fai a porti quello della tua inidoneità alla donazione d'organi? Voglio sperare che si tratti solo di una sottile autoironia. Molto sottile, che temo molti non riusciranno a vedere. Se ho inteso bene, ti faccio i miei complimenti, oltre che per la forma sempre ineccepibile. Io non sarei mai arrivato a tanto.
ioffa
# ioffa 26-01-2026 15:32
Ma no, mi sarebbe piaciuto davvero che qualcosa di me restasse all'umanità, foss'anche di valore marginale per solo 2 o 3 persone che potrebbero trarne giovamento, che so, i reni, le cornee (le corna non le ho per mancanza di compagna, ma le avessi avute magari non le avrebbe gradite nessuno come ricambio per sé), i polmoni, 'sto cuoricino balordo… ma niente, non son buoni, tutti pezzi che oscillano tra il "danneggiato" ed il "gravemente danneggiato". C'ho pure una prostata grossa da soddisfare un intero villaggio facendola a fette, ma anche quella è danneggiata e a quanto pare a nessuno ne serve una nuova, ne abbiamo tutti in eccesso a 'na certa età. Invece i miei resti rimarranno in una cassa, sprecati in attesa di svanire con una lentezza assurda che stuferà anche i batteri che saranno tra i pochi a beneficiare di ciò che lascerò.
Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 26-01-2026 22:39
Forse un giorno arriveremo al trapianto di cervello, che riesco solo a immaginare come un trapianto di sé stessi in un fisico nuovo, che so, di un decerebrato. Non voglio ampliare lo scenario: i ricchi/e e potenti si potranno permettere di acquistare il fisico di un/una figaccione/a, sempre che poi il nuovo corpo, schifato, non intenda rigettare il nuovo padrone. E comunque non sarà roba per cervelli (e corredi economici) come i nostri.

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