Due strofe di settenari piani a rime alternate abababab cdcdcdcd.


 

Errore oppure orrore?
M’interrogo su questo
pervaso da stupore
perché mi son foresto¹
Cancello dal mio cuore
quest’uso assai funesto
cercando quel torpore
in cui il cervello arresto:

non fa bene pensare
nell’ora di dormire,
non più rimuginare
tanto non so capire…
debbo dimenticare
quegli occhi, verdi spire
blandenti come il mare
in cui vorrei morire.


¹: forestiero, nel senso che non mi conosco abbastanza.


16/01/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 21-01-2026 08:52
Il sonno come via di fuga temporanea. Può succedere. Nel mio caso, fuga dalla depressione. La poesia stessa è una via di fuga. Ma, per non pensare a una donna, sempre la stessa, mi è capitato in qualche occasione solo durante la prima adolescenza. Alla lunga, trovavo pensieri alternativi. E funzionava.

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