Anche quando il sole carioca
stringerà le pupille dei poveri,
salirò sul gradino più alto
perché l’occhio ti possa raggiungere.
Anche se nella notte andrò ludico
seguirò il tuo profumo di fragola,
e carezzando pistole giocattolo
migrerò alle tue pergole in fiore.
Positano è un elastico teso,
un presepe di panni e di tegole.
Positano è paura di essere,
Positano è un poeta che pensa.
Per la calle ho raccolto lo sguardo
.l’ametista che aspetta il tuo dito.
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

scoria
+2 # scoria 07-07-2012 08:14
Molto bella. Suggestiva ed evocativa soprattutto nella seconda parte!!
unica nota stonata, per me, il sole carioca.
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 07-07-2012 09:07
concordo con il commento di scoria ,quell'entrata distrae dall'atmosfera della poesia anche se credo di immaginare il senso di quel "carioca" la solarità brasiliana è molto vicina all'anima del nostro sud
Alberto Automa
# Alberto Automa 07-07-2012 13:25
...molto bella, un saluto :-)
Francesco Losito
# Francesco Losito 07-07-2012 15:13
Infatti...i brasiliani non c'entrano un tubo. Bravo +5

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