Penso a un istante
E rimango sospeso
Nello specchio di un sentimento
Logoro perduto afflitto
Sono prigioniero del tempo
Nuvole di oasi si scontrano
Nella mia anima pervasa
Dal fruscio della pioggia sconfinata
Le mie ragioni sono ossa
Nelle mani del vento che soffia
Tra gli inesorabili anfratti
Delle anguste memorie
I battiti del mio cuore
Non sono più quelli di un leone
Si fondono con le ombre del sole
Nell'acqua di uno stagno
Come i sospiri di un randagio
Nell'astrusità della benevolenza.
