Doppia quartina a rime incrociate e doppia terzina a rime alternate di ottonari cantilenanti (praticamente siamo nel campo dei sonetti minori).


Son tornati i Lupercali,
mi rammentan che l'amore
ha per me lezzoso afrore
dell'origine dei mali.

Solitudini abissali
han nel cuore ambasciatore
che s'assurge a promotore
di silenzi magistrali.

Da lontano le campane
che scandiscono i miei tempi
si rincorrono puttane

coi batocchi duri ed empi
a narrar che com'un cane
solo sto vangando in scempi.


14/02/2025


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Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 23-02-2025 11:34
Non ho capito se Lupercali è un riferimento generico al fatto che siamo in febbraio, mese in cui si cebrava la festività omonima, o se Luperco (Fauno) abbia un significato più specifico, come a chiedergli protezione da quella sorta di lupo/amore che sembri immaginare.
Molto gradevole questa formula metrica applicata a un sonetto.
ioffa
# ioffa 23-02-2025 11:42
La ricerca di protezione lupesca è derivata, la scintilla fu la sovrapposizione di date e un lieve dolore di stomaco nel riscrivere ancora San Valentino e/o San Faustino, per cui mi dissi: sono i giorni dei Lupercali, van bene loro!

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