Son giunto a quota cento
ma ancora non mi pento
d’aver scarabocchiato tanta carta¹
condividendo quanto il cuor mi squarta
l’incongruo sentimento.
¹: verso modificato il 26/01/2024.

08/07/2023


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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Lilith50
+1 # Lilith50 26-01-2024 11:54
E perché dovresti pentirti? Io in sei anni ho scarabocchiato più di mille fogli! Condivisi pochi, ma solo perché sono gelosa di quello che scrivo ????
ioffa
# ioffa 26-01-2024 12:29
In realtà di carta ne scarabocchio poca, quel verso l'ho modificato per evitare citazioni di altri siti, la maggior parte delle volte scrivevo sul PC quasi fosse una specie di diario e poi sistematicament e cancellavo il file dopo qualche mese, dopo aver letto tutti gli "sfoghi" accumulati nel file. Poi quasi 2 anni fa pensai di scriverli su un sito tra quelli che ogni tanto andavo a leggere, battezzando l'anonimo "ioffa" senza alcun riferimento alla reale identità, in modo da poter aprire il cuore ed esprimermi in totale sincerità senza l'imbarazzo di essermi aperto troppo. Nonostante questa premessa ed il nickname che dovrebbe proteggere la mia timidezza e la mia insicurezza, ogni tanto mi vien da pensare: 1) che mi sono rivelato troppo, raccontando aspetti di me che nessuno conosce nella realtà;
2) che spreco tempo che potrei invece dedicare ad altro.
Ma son dubbi fugaci: "ioffa" come personaggio non ha indizi di identificazione anagrafica e poi non è che abbia cose più interessanti in cui sia minimamente capace per dedicarmi ad altro!
Lilith50
+1 # Lilith50 26-01-2024 14:25
Ieri avevo una equipe con la nostra pedagogista che da qualche anno segue la formazione di noi educatrici. Mi è stato chiesto perché faccio questo lavoro e la mia risposta è stata immediata: è l’unico lavoro che mi permette di entrare in contatto con l’umano. I bambini sono quanto più di umanità ci possa essere nel mondo. Dopo vengono tutti corrotti. Subito dopo aver dato questa risposta, la mia vocina mi ha chiesto: - E perché scrivi? -
Io scrivo per diventare ciò che sono. Scrivo esponendomi, forse troppo, ma, anche se fosse poco, il gossip sa sempre come sfruttare la situazione.
Scrivere è un percorso di conoscenza e di consapevolezza.
La consapevolezza è anche di sapere che quello che esponi di te potrà essere fatto a brandelli da altri.
Se scrivere è essere, allora io scrivo. Se scrivere è apparire ho sbagliato tutto. Ciao e buona continuazione.

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