Endecasillabi canonici, accentazioni in 4ª, 6ª e 10ª, in quartine a rime alternate.
Non ho bisogno d'essere sincero
perché ti sono sempre assai lontano:
che cosa importa se sussurro il vero
visto che parlo sempre troppo piano?
E poi comunque più non ci vediamo;
se già incontrarsi fu piacere raro
or non esisti, neanche ci scriviamo
e innamorarmi m'è costato caro.
Passano lente e inutili quest'ore
ti penso sempre troppo, sono scemo,
valutazione che mi dà dolore
ma poi ti sogno… sogni da blasfemo!
No, non sognarla, non sognarla invano,
pensa a cercare invece qualche cura
che spenga il cuore e il battito suo vano
che monocorde già da troppo dura.
29/09/2026

Commenti
d'idealizzare e porre su un altare
tale Madonna oggetto del tuo amore!
Se rifletti: l'eterno contenuto
dei versi che son tesi lei a lodare
foriero fu di tanto tuo dolore:
a inseguir il perfetto femminino
rischi di prender sterpi per giardino!
Ciao, Poeta!
Caterina
ché se le conti, sillabe son dodici:
troncare a "prender", non l'intero prendere!
Questo è un consiglio atto proprio a rendere
parità, pure se con prezzi modici…
saranno sterpi… rose sto a sognare.
Tanto che cambia? Solo debbo stare
con nella tasca spiccioli assai modici
che vera vita non potranno accendere…
resto nascosto, sogni ne ho da vendere
ma su di lei son quelli più periodici,
son quotidiani e fanmi sospirare.
La perfezione so che non esiste
ma non è questo a rendermi più triste.
Mi si perdoni se ci sono sviste
ma proprio al volo rime fataliste
son sdrucciolate fuori, poco viste;
spero non sian le sillabe teppiste.
Va beh', è un periodo no anche sulla salute, corro in bagno e quando torno invece di leggere/scrivere, mi cerco un film romantico a lieto fine e cerco di immedesimarmici nonostante il lieto fine!
che il correttore ha funzionato,
mentre il tuo è ben addormentato:
una "q" di troppo ha lasciato!
su un P.C. dell'anteguerra
e gli occhiali per torpore
che non vadano per terra
stan sul tavolo da ore.
Ora l'occhio sguardo sferra
e al carattere impostore
muove senza posa guerra… … …
… … …
Evaquar per evacuare!
Più che errore è proprio orrore!
Corro tosto a sistemare
facendo atto di dolore!
a te che ti riveli Gran Maestro,
perché refuso può ben capitare
o il senil dito batte un po' maldestro!
Rimpiango le care, vecchie penne
che scorrono veloci sulla carta
nello scriver qualcosa di solenne:
si copia in "bella" e la "brutta" scarta!