È troppo vasto
il mare della sera
e l'inutile orologio
appeso nel cielo
scandisce il vuoto
ma non il perdono.
È troppo vasto
questo Paradiso
e il cammino
non delinea traiettorie
ma solchi profondi
tra le nuvole di ieri.
È troppo vasto
questo amore
che mi tiene legato
alla sofferenza
nell'anima ambigua
della mia coscienza.
È fragile la parola
un filo sottile
tra la notte e l'aurora
verso un Dio che cerco
che ho in gola
ma non vedo ancora.
il mare della sera
e l'inutile orologio
appeso nel cielo
scandisce il vuoto
ma non il perdono.
È troppo vasto
questo Paradiso
e il cammino
non delinea traiettorie
ma solchi profondi
tra le nuvole di ieri.
È troppo vasto
questo amore
che mi tiene legato
alla sofferenza
nell'anima ambigua
della mia coscienza.
È fragile la parola
un filo sottile
tra la notte e l'aurora
verso un Dio che cerco
che ho in gola
ma non vedo ancora.

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