Relativo
il decorso del tempo.
La memoria dei tuoi cari
fissa l'eternità.
La luce del Padre
riscalda di misericordia
fredde e nude ossa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

pierrot
+1 # pierrot 01-07-2016 05:41
manca il tatto in questa nobile solitudine, il primo senso a formarsi il primo a lasciare. la memoria, tra i sensi, non può del tutto in una parte vitale della realtà.. poche parole e un paesaggio interiore perfettamente descritto. Grazie

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.