In questa notte serena
rivolgo a te,Vergine madre
reconditi pensieri.
Una manina ti ha bussato
per nove mesi nel grembo;
un dolce sussulto;
la promessa di un nuovo Regno;
io ti prometto,dolce madre celeste:
tratterò i figli poveri
come membri di un reame;
manderò i ricchi a casa
senza un pezzo di pane.
Il dono della profezia
avrai,come estremo segno
di Grazia.
Straordinarie apparizioni
a popoli di ogni razza.
A Lourdes:circondata
da una corona di stelle;
a Fatima:da un regale manto bianco
vestita;
a Le Salette:una tenaglia e una croce
penderanno dal collo.
Fiero ammonimento e ricordo
del mio Calvario.
Sogno, o Madre,ciò che per l'ateo
è utopia.
Sogno un luminoso avvenire,
sorgente su ciascun uomo
che saprà restare piccolo.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

Vera Lezzi
+1 # Vera Lezzi 17-08-2016 20:12
Lo sogno anch'io, a modo mio, insieme a TE...insieme a LEI...al Nostro Dio ...a tutti Quanti della nostra attuale terra...completament e nuovi rinati, per mai più morire!
GRAZIE! Vera :-)
Grace D
+1 # Grace D 18-08-2016 18:33
Splendida poesia che contiene un verseggio di grande spiritualità . Apprezzata per contenuto e forma. Buon pomeriggio!

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