Un albero spoglio
dalla forma umana
brucia sulla sponda del lago
colpito dai fulmini.

Fissa l'orrore
dell'abito nero,
dell'incubo che ne uscirà
e tra le pieghe di seta urla
come fosse tra bende malate.


Se solo potessi avere nelle vene
le tre gioie dell'inverno!
Sarei seduto accanto a te
 vestito di rami teneri e di foglie...





 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 01-06-2012 13:12
musica inquetante per parole che invece ingentiliscono e donano mistero ad una splendida poesia che ha qualche cosa di gotico ma anche di etremamente dolce
zeta
+2 # zeta 01-06-2012 16:17
grandiosa!!!
Franco
+2 # Franco 01-06-2012 16:31
Ha fascino e passione.... Fr.
Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 01-06-2012 21:13
bellissima musica e poesia creano un connubbio fantastico bravo bravo bravo leggerti è sempre un dono ...
+5 un abbraccio .....

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.