Utopia disse alla Realtà
io sono il tempo che verrà,
un sogno che diventa realtà.
Io sono l'erba che sgretola l'asfalto,
il grigio muro coperto di graffiti,
la pioggia fine che inzuppa i vestiti.
Sono il sorso d'acqua fresco
dopo una traversata nel deserto,
sono la vasta vallata
al di là del ripido sentiero.
Sono il vecchio e stolto mulo
che diventa un nobile destriero,
Sono il bussare del forestiero.
Io sono il vento che mischia le carte,
sono i sogni che metti da parte.
Io sono la corrente che tutto trascina
il giorno che dopo la nera notte s'avvicina.

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