Immagini sovrapposte, cambiano i luoghi
il lungomare, la rambla, il centro storico
non l’orrore abbinato al non sense
colpire a caso, la coppia che s’ama
la bimba e la sua bambola rosa, qualcosa
resterà negli occhi, sarà la via di fuga
la corsa a perdifiato verso la vita
il turbinio dell’odio per le strade di città
e quell’unico dio che, se esiste, assiste
muto e sordo all’accaduto. Preghiere miste
sull’asfalto insanguinato, dicono che è viltà
uccidere in nome di una promessa, la gita
verso la morte non era programmata, la saga
dei terroristi è appena iniziata, non rosa
sbocciata, ma stelo al gelo, che non c’è fiamma
che può scaldare, cuore di pietra, dance
funebre al tempo del freddo artico
per noi che non vogliamo più ascoltare monologhi.

Commenti
Se non siamo noi a trovarci su quelle strade in quelle ore è solo un caso ormai!
Tu pensi davvero che ci possa essere un Dio che guarda da lassù?
E se c'è qual'è ? quello occidentale o l'altro? Se ce ne sono due, perché non si fanno la guerra su nel cielo invece di usare i mortali!
Un saluto da Ibla