La notte che i sogni erano scomparsi
e tutti a chiedersi dove fossero finiti
fortuna o disgrazia? Non c’erano pareri
unanimi, gli esperti sostenevano
che si poteva vivere senza, l’uomo della strada
non capiva la differenza. Solo gli artisti
indissero un sit-in di protesta, senza sogni
l’ispirazione era azzerata, le donne
innamorate aderirono in massa, le gonne
alle caviglie e gli occhi spenti, gli stagni
pieni di rospi, i fondali di sabbia, i visti
sul passaporto dell’amore rifiutati, la rugiada
del mattino trasformata in ghiaccio, il vano
rincorrere una meta. Succederà qualcosa là fuori
a dirlo è l’uomo ragno. I versi stanchi dei poeti
di passaggio, ci vuole solo più coraggio oggi ad amarsi.
