Fàmm un basìn! - e da dove questa tenerezza?
dalla mano della farmacista sulla guancia dell'amato.
Io sono come lo sporco zar, ricorda, quanti ne fece uccidere
di buoni propositi alla vista dei tamburi. Ma quando
scavo per marcire meglio, di rossi fili quanti ne trovo -
lo zafferano per esempio
nel nostro giorno breve
sulle alture.

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