Mi crogiolo al sole
come un lago ghiacciato
circondato di fiori
e lascio nell’ombra
la fierezza nobile dell’individualità.
 
Vita di passioni
ai margini del tedio,
vita lontana dalle emozioni
e dai pensieri.
 
Nell’anima disattenta
si snodano paesaggi di abdicazioni,
aiuole di sogni
e gesti incoerenti,
come muri di bossolo
che separano cammini vuoti.
 
Tutto s’ingarbuglia
e appare povero nel triste disordine
delle mie sensazioni confuse
come vecchie fontane senza zampillo vivo.
 
Un vento sconosciuto
solleva tracce di vita
come pulviscolo floreale
nella brezza della sera.
 
E il torpore dell’imbrunire
si perde nella musica
del mendicante affamato
e nella reliquia di un pellegrino.
 
Tristezza da crepuscolo,
spossatezze e false rinunce,
dolore come di singhiozzo soffocato
o di verità ottenute.
 
Dal pozzo delle emozioni
contemplo astri infiniti
e l’azzurro scuro dell’orizzonte.
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

Charlie
+1 # Charlie 09-10-2012 12:48
molto bella Vincenzo, davvero molto bella. +5

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