Avevo un padre,

come altri.

E una madre anche.

Come tutti.

Mio padre a uno dei tanti

incroci ha preso la via

che porta al Signore.

Qualcuno li chiama lutti.

E mia madre non so dire

quando, indossato l’abito

dell’astenia ha chiuso la porta.

Lo chiamo uno di quei giorni brutti.  

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Michelina
+2 # Michelina 18-05-2018 12:45
Scritta con delicata tristezza, un caro saluto.
numerouno
+2 # numerouno 18-05-2018 13:20
Meraviglioso cameo intriso di dolore. Ciao.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 20-05-2018 18:42
Molto triste ma resta il magone di quella porta chiusa, bravo.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.