Zia F. fa girare i pedali con tanta

leggerezza che non la si può non

restare a guardare, come le pale

del mulino oltre l’esiguo ruscello

mosse dal vento, appena fuori dal

minuscolo paese ove la strada sale.

Percorrendo le viuzze in su e in giù

dalla prima delle casette dai tetti

aguzzi al bianco praticello di alisso,

a quasi tutti quivi lei ha insegnato

l’amore; e lei sola è stata a ballare

al Riobo, sebbene il vigile cipresso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.