Dovrò abituarmi
a non guardare indietro
a camminare per un'altra terra
ad ascoltare altre parole
volgendo i miei occhi ad altri occhi
che non sono nocciola incartati
da brutture e violenze .
Si riapro gli occhi
dopo un lungo viaggio
e questo approdo sarà la mia pace
non ho temuto l'ira di Dio
quanto ho temuto l'ira di mio fratello
avventato sulla mia gente
e questo mare è uno scrigno rosso
di memorie e perle spezzate.



Commenti
Grazie
Ciao
al primo momento, versi che portano a riflettere sulle tante storture della vita. Versi apprezzati Cate.
Un caro saluto Grace