La luce da forza
riempie
accarezza
ma qualcosa è cambiato.
L'odore di morte
che tiene il mondo
indigna
c'è poca poesia
negli occhi spenti
fragile e' la libertà
la giovinezza
la voglia di vivere.
Vaga per le strade
la paura
sul giorno che lento
riprende
ferite sospirano
preghiere.
Dilaga e diventa
Dilaga e diventa
nero su bianco
la bramosia
di un mondo migliore.

Commenti
ogni generazione la sente nell'aria. la mia cantava:
"anche se il nostro maggio ha fatto a meno del vostro coraggio "(faber)
ed erano tempi di guerra in Vietnam, di 68 e 77 ma anche di sbarchi sulla luna e conquiste sociali e civili importanti.
sì, sono d'accordo con te, "c'è poca poesia negli occhi spenti" e lo scenario è un mondo attraversato dalla negatività
ma i figli attraversano i continenti e non si lasciano spaventare dal fanatismo e dai fantasmi dell'ignoranza.
hanno molta freschezza questi tuoi versi che si apprezza tantissimo in una poesia.
ciao franco
Lodevole la tua scritura. Un caro saluto.
cattiveria studiata per la preda prescelta, I pianti dell'Europa si mescolano a quelli innocenti
dei fanciulli di Siria e di tutta l'area africana in costanti focolai di guerra. Credo che ormai
la paura sarà una nostre costante amica ed anche il desiderio di un mondo migliore. Versi condivisi.
Un caro saluto, Grace
Grazie per la riflessione che offri, nonostante essa faccia parte di noi in questi giorni e tempi di eventi bellici.
Ciao.. ^.^