Dal sentiero dell’anima
osservo mucche e cavalli
che pascolano nei recinti.
Lunghe strisce di maggesi e tigli
si stagliano veementi
alle pendici dei poggi.
 
Campi in moderata salita,
punteggiati da splendide querce solitarie,
sospendono l’ombroso volume
su distese di grano.
 
Fiori selvatici risplendono,
con la luminosità delle gemme,
in  prati verdeggianti
e l’usignolo inonda il sentiero
con le sue frastornanti note.
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 05-06-2014 17:44
bellissima poesia, davvero,

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