Tu splendido Giovanni che avresti detto di tutto ciò?

Sempre me lo chiedo, nell'ora che da uomo mi faccio coniglio.

Per non scontrarmi con la moltitudine
che s'accaparra ogni ragione.

Difficile immaginarti a testa china

nel subire l'arroganza del potere.

Meno male che sei morto allora…

Così, non ci sono più occhi al mondo da evitare con vergogna.

E posso vivere tranquillo, ups

Vegetare.

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Profilo Autore: Ibla*   Sostenitrice del Club Poetico dal 22-02-2021

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Commenti  

genoveffa frau*
# genoveffa frau* 19-07-2021 20:08
Troppi conigli innanzi al potere e all'arroganza, Giovanni si vergognerebbe innanzi al servilismo indotto .
Molto bella e condivisa!
Marina Lolli
# Marina Lolli 21-07-2021 19:31
Purtroppo tra conigli e delinquenti non ha avuto scampo.
Un guerriero come lui abbattuto da vigliacchi indegni,feccia della terra .
Una poesia davvero bella e condivisa ,grazie Ibla.

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