Ha impronte secolari
di canti e di risate,
di contadini questo mio ponte!

E oggi deserto da qui  osservo
 le soffici nuvole bianche 
incastonate nel cielo azzurro
sulle casette appiccicate!

Nell'ombra degli ippocastani
balzano le cinciallegre e i fringuelli,
il sole fiancheggia i sentieri
di arbusti e rovi
punteggiano le gialle ginestre i campi assolati  e 
ripide sono le discese verso
le libellule sul  fiume,
dove si abbeverano le volpi,
dove aggrappate  stanno
le lucertole ai muri ammuffiti, 
dove il verde è cangiante,
con un turbinio d'ali,
di farfalle, di gruccioni, di falchi, 
nel  percorso limpido 
di  pietre
 di  ciottoli 
e di vita!





                                                          " Ponte e ciucciu " di Montepaone 
 
 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 820 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Ambra PILTI*
+2 # Ambra PILTI* 19-05-2014 14:11
Quante cose si può osservare da un ponte...un pò come la vita "una continua scoperta". Bella Caterina.
Caterina Morabito*
+1 # Caterina Morabito* 19-05-2014 16:13
si Ambra è verissimo sopratutto se è un ponte antico che risale alla prima metà del 700.
Anzi volevo scrivere una piccola didascalia in merito a questo ponte che attraversa il fiume Grizzo che bagna il mio paese e che collega il borgo ai terreni antistanti.
Il suo nome detto in dialetto " e ciucciu" significa dell'asino perchè ha una forma sensibilmente rialzata al centro rispetto alle spalle , simile alla schiena dell'asino, che è appunto relativamente aguzza. :-)
Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 19-05-2014 17:45
Sei un'osservatrice meravigliosa, mi piace chi osserva cosi attentamente. :-)
Caterina Morabito*
# Caterina Morabito* 19-05-2014 21:02
:-)
Sara Cristofori
+1 # Sara Cristofori 19-05-2014 20:02
Mi hai fatto ricordare il ponte romano di un paesino nell'entroterra di Monterosso dove tanti anni fa andavo in vacanza, e mi dicevo sempre "potessero parlare quelle pietre"... ma l'alluvione del 2011 si è portata via tutto, anche questo brandello di storia che era sopravvissuta per secoli... Grazie
Caterina Morabito*
# Caterina Morabito* 19-05-2014 21:06
Il nostro per fortuna resiste a tutte le intemperie anche se ha tantissime lesioni. Grazie

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.