Elegia della zona rossa
Su questa carta così indegna
scrivere dei pensieri della vita
che se davvero ognuno disegna
eppure gli scorrono di tra le dita
In questo antro che tristezza segna
dallo schermo la gente ti invita
ma nel tempo sospeso ella regna
la morte rossa sorda è udita
I pensieri tuoi sono ossessivi
ti manca il piacere del contatto
ti consuma di più quel che ti privi
Perder i cari è un triste fatto
che congela il tempo in cui vivi
soffione aleggi sfiorito e distratto
