Elegia della zona rossa

Su questa carta così indegna
 scrivere dei pensieri della vita
che se davvero ognuno disegna
 eppure gli scorrono di tra le dita

In questo antro che tristezza segna 
dallo schermo la gente ti invita
ma nel tempo sospeso ella regna 
la morte rossa sorda è udita

I pensieri tuoi sono ossessivi
ti manca il piacere del contatto
 ti consuma di più quel che ti privi

Perder i cari è un triste fatto
che congela il tempo in cui vivi
soffione aleggi sfiorito e distratto
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Profilo Autore: Nicola Gandin Sanson  

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