Mi ami, ti amo

Quel segno di sorriso si riflette

sull’arco del tramonto, sui profumi

dell’estate, su memorie coccolate,

su baci che m’hai ispirato dolci

su labbra che mi han sedotto soavi…

Quelle tristezze di autunno, mesto

ricordo di quanto fummo belli, noi,

ora acini, avvizziti, acidi;

stizzosi siam vacue foglie ponenti,

foschi iato, pur se tanto c’amammo

Rechi la morta stagione il perdono:

mi ami, ti amo, amo i tuoi sogni,

ama i miei desideri sommessi,

sia la bianca coltre come abbraccio:

l’amor non è rapito, ma ramingo!

Così voi il sogno di primavera

inseguite, gli occhi negli occhi

amanti, tra le mani dolcemente

stringete il cuore di chi amate

che la notte vi fugge via sognante!

Un bacio è una promessa a lei

una carezza è fiducia in lui,

soffrire si potrà, ma meglio in due!

Profilo Autore: Nicola Gandin Sanson  

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