Mi ami, ti amo
Quel segno di sorriso si riflette
sull’arco del tramonto, sui profumi
dell’estate, su memorie coccolate,
su baci che m’hai ispirato dolci
su labbra che mi han sedotto soavi…
Quelle tristezze di autunno, mesto
ricordo di quanto fummo belli, noi,
ora acini, avvizziti, acidi;
stizzosi siam vacue foglie ponenti,
foschi iato, pur se tanto c’amammo
Rechi la morta stagione il perdono:
mi ami, ti amo, amo i tuoi sogni,
ama i miei desideri sommessi,
sia la bianca coltre come abbraccio:
l’amor non è rapito, ma ramingo!
Così voi il sogno di primavera
inseguite, gli occhi negli occhi
amanti, tra le mani dolcemente
stringete il cuore di chi amate
che la notte vi fugge via sognante!
Un bacio è una promessa a lei
una carezza è fiducia in lui,
soffrire si potrà, ma meglio in due!
