Mi rubate ancora il sonno
le mie eclissi
gli aridi momenti di vita che circondano il ventre
Di voi ho l'attesa
l'urlo
le frasi interrotte
il pianto della mietitura
Le vergini posseggono di voi la purezza
quel bianco a brillare le menti anche a sera
mentr'io su linde corde in chitarra
la mia pellicola volgo e rivolgo
e tu
libertario anonimo che vinci coi gigli
fammi da segno quando il mento non s'alza
le mie eclissi
gli aridi momenti di vita che circondano il ventre
Di voi ho l'attesa
l'urlo
le frasi interrotte
il pianto della mietitura
Le vergini posseggono di voi la purezza
quel bianco a brillare le menti anche a sera
mentr'io su linde corde in chitarra
la mia pellicola volgo e rivolgo
e tu
libertario anonimo che vinci coi gigli
fammi da segno quando il mento non s'alza

Commenti
morte, ma la tua è è scritta con uno stile che ricorda il Manzoni, o poetei di quei tempi .... davvero brava un plauso ed
un abbraccio !!!
Ottimo linguaggio , ben coeso nei versi .
Immagini nitide e chiare .
Molto ma molto brava !
Un saluto
La poesia emoziona lettore e autore: questo è il massimo miracolo!
Carla