Poichè nel mondo
c'è del malumore,
e poichè l'orrore di reciproca sfiducia
batte bandiera,
non ha senso alcuno
più la primavera,
e l'incoscenza brucia
nell'indole di ognuno
sin dall'aurora
e fino alla sera, per rovinare poi
ancher i puliti sogni della notte.
Così che tutto diviene fuoco
e nessun'acqua spegne
le fiamme che hanno
libero campo e provvido vento
nell'incendiare ormai
tutti i valori
che della vita ci danno un senso.
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Si spegne quella luce d’essenziale
che irradia le cose
il profondo senso d’essere
il volo metafisico nel forse
le intuizioni illimitate
nel raggio amplificato
oltre il circuito d’immenso
fragile smisurato
nella quiete ombrosa,

là dove è parte di noi.
 
Si spegne il silente passo
nell’abbandono incorporeo
alla sostanza che ci contiene,
come aquiloni folli erranti
al vento stagnante di primavera.
 
Quiete,
nel profondo.

 

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Profilo Autore: Loreta Salvatore  

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Io che son nulla e devo finire
son morto già vivo, son sempre morto;
e questa speranza di luoghi lontani
di gente felice, di terre, di mari,
di grandi pianure, di monti, sorgenti,
di eventi infiniti, di pace suprema,
è qui che concorre a farmi finire
in pallida angoscia questo che vivo,
questa miserrima parte di vita
che a me fu assegnata per controfigura
di quello che esiste, di quello che sento,
di quello che vedo goduto dagli altri,
sempre, ogni tempo, ogni dove,
di quello che anelo
e non posso trovare,
perchè so che esiste ma ignoro dov'è.


f   i   n   e
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Quì mi consumo
e si consumano le mie speranze,
quì mi consumo, come succhiato
da angustia mortale.
Quando il tramonto fa piangere il giorno
per l'annunziata prossima fine
mille fiammelle s'accendono intorno
per consolargli il ricordo del sole.
Bianca la Luna riprende a danzare
per adombrargli la malinconia
fino all'aurora che nasce dal mare
che lo riprende in sua compagnia.
Così che il giorno muore e rinasce
nell'altalena che dolce si estende
per secoli eterni.
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Quì, soffocato
da magre rivincite
col peso del mondo
che mi crolla addosso
schiacciato da misere incerte idee
io sto.
Del sole fulgido
non canto la gloria,
e tutto il mio tempo è quì
senza capire come si vive
chiuso e ristretto in questo ambiente,
senza spazziare,
in mezzo a deboli meschinità.
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Ci mancava il freddo appena ritornato
e questa pioggia
che cade incessante
da alcuni giorni,
battendo continuamente alla finestra.
m'affaccio e scorgo in lontananza
un piccolo passerotto infreddolito
che cinguetta ripetutamente
pare un pianto,
sarà sicuramente caduto dal nido
ed ora si sente perso
perché non sa ancora volare.
Piange,un continuo stridio
accompagnato dal vento,
dissolvendosi nell'aria.
Dio mio voglio salvarlo,
scendo di corsa,
la pioggia è fredda,
prendo con delicatezza quel piccolo passerotto,
è ancora caldo,
mi guarda con i suoi occhietti spaventati
ma sembra capire
che sono io il suo solo aiuto
 si lascia fare,
appoggiando teneramente la testolina nella mia mano
addormentandosi oramai stanco..
..
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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“Riesci a guardarmi negli occhi?”
Mi chiese il dolore
“Osserva le  lacrime
piangere le  paure
la loro dolcezza
così crudele”.
“Riesci a guardarmi negli occhi?”
ripeté sfacciato
l’arrogante .
L’aria era fresca
E l’estate sempre più vicina.
I pensieri si cullavano al sole
e l’odore di pulito della vita
steso all’amore in gola.
Fu allora che gli sorrisi
come chi  aveva capito.
“Ti lascio alla tua fame di dolore”
Gli risposi con ghigno audace
“ Non vedrai mai la disperazione
incorniciare  il  viso
o pianto serrare il cuore !”.
E lasciatolo solo.
Mi allontanai.

 
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Attraverso quali occhi
Io cerco in te quel che è mio
che non siano paure
o insicurezze date in pasto
all’aquila in volo.
Cogliere il fiore raro
che possa ammirare
nel mio giardino
e annaffiarlo di lacrime
per sentirlo vivo e vicino.
Io per sempre mio.
E l’altro che sia il mio dio!
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Sembra marmo il planare
come ali di cristallo
alla sommità di un percorso
corda tesa
mutevole flusso
perfetto bassorilievo
vuoto emisfero
da cui luce esonda

perfezione
indotta
dal nostro essere
assenti e distanti
come amorfi corpi
impeto e tempesta
di un nulla che
scrivemmo di noi

inabissati della fine
superstiti di passioni
riluttanti
giacenti rami
del rinnegato sogno

rivissuti
al nostro stesso amore

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Profilo Autore: Loreta Salvatore  

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Schiamazzi notturni
nel silenzio, avviticchiato in quell’angolo
scandagli d’animazioni veloci dei passanti
osservi smanioso andature difformi
di cert’uni, tentenni ad imitare
omologhe di animali mescolati a prede
 
Folate di fiati sbuffanti
puzzolenti refoli ti cadono addosso
e tu, pigiato nel buio pesi e soppesi
il peso delle asfissie
rigetti e richiedi, a quel santo, ricusazioni
t ‘ascolta svettandoti la molla
 
T’alzi e ti scuoti, sputi sull’asfalto
sgrassandoti la bocca con la manica
del primo miserando che t’urta
ciondoli sfrontato ossequiandoti
rizzandoti prosegui non curante
dei marciapiedi che son pieni d’impronte grevi
 
Hai deciso, svolti e sali
inciampando e strisciando
turgori nel tuo corpo, ma non ti fermi
affondi il naso nella terra
esprimendo riconoscenza, t’inchini ad essa
E’ codesto profumo che reclami.
 
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Ho demolito a mani nude

con lacrime di ghiaccio

il muro di filo spinato

che come un lager virtuale

intrappolava l'anima mia

la vista del sole

negava al mio sguardo

Viva e libera di vibrare

nel cielo il mio volo

sfiorando il mondo

accarezzando emozioni

vere, profonde

Assaporo il profumo

di sentimenti sconosciuti,

fiducia forte, resistente

ai venti più impetuosi

come sequoie secolari

Amicizia indissolubile

non esiste distanza

nemmeno la morte

potrebbe distruggerla,

è come un amore

marchiato a fuoco nel cuore

Trafitta da freccia avvelenata

del tradimento

amaro come il fiele

rigagnoli di sangue gocciola

dalla pelle lacerata …

Per questo esiste il perdono

cicatrizzante naturale

segni sulla pelle del cuore

non rimarranno

…. ed il sole riprende a splendere

 

 

 

 

 

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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 I lampi mi tengono su il respiro
mentre la grandine
dipinge la pelle
del colore della vita.
 
Le stelle, distanti,
stanno a guardare,
giocano a farsi i cazzi miei
fintantochè la luna
accarezza le onde
sulla schiena.

Un gruppo di rondini
squarciano il cielo,
volano basso,
annunciano ai duri
che da li a poco potranno respirare,
che da li a poco
i loro occhi
potranno lasciarsi andare.
 
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Profilo Autore: lightWolf  

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Manca così poco 
ed invece sembra un'eternità!!!
Perchè, domando....perchè?
La gioia mescolata alla tristezza
artefici di emozioni folli
eppure...c'è, esiste e allora
cosa manca...quanto manca
un attimo,  manca quell'attimo
che sembra sospeso
fermo lì, impalato ad osservarmi
sembra goderne della mia alternanza d'umore
sembra dirmi
è palese quell'attimo, aspetta...è qui...è adesso

Volo tra le tue braccia
ed inciampo nel tuo cuore
mi annido come piccolo uccello appena nato
ti guardo implorante di darmi
quel cibo desiderato 
quel cibo di cui ho bisogno
quel cibo
AMORE.

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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La primavera si fa desiderare

in questo giovane anno

pieno di acciacchi

e di scontentezza

Nel mio cuore la primavera

è morta

non vedo rinascita

la vita non si rinnova,

scorre sbuffando a fatica

su vecchi binari consumati

rischiando il deragliamento

ad ogni attimo

Ad ogni risveglio il cuore

perde un battito

vorrei non aprire gli occhi

non stimolare la mente

al giorno che nasce

Dimmi o mio Dio e Padre

quanto durerà questo cammino,

l'essenza Tua forza mi dona

i tuoi angeli sento cantare

ma sono stanca e vorrei

lasciarmi andare,

svenire su un prato

all'ombra di un salice piangente

perchè io lacrime più non ho

 

Il mio sguardo si posa

sul mio amore che ancora riposa

sento il suo profumo

sa di primavera

non posso fermarmi ora ….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Io non so
che cosa mi tormenta:
il sole
e le galassie
son fuori dalla mente,
lo spirito che freme
mi cerca dentro il corpo.
 
La vita
è  un’illusione
che manca di certezza.
 
Son qui
come una bolla
inutile a me stesso
attento a non sprecare
quest’anima ribelle
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Profilo Autore: nabrunindu  

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