Si desta l'istante perduto.

Confesso di dimorare in te...


Il rapimento del sangue
nello svelarsi della dolcezza,
di un'acqua tanto verde.

Il denso silenzio che nasce,
nel mio immaginario,
sembra colmo di sonoro.
Lo stormire degli uccelli che odo,
ridona voce a coscienze perdute.

Il rapimento del sangue!
Trasversale, nei chiarori incendiati dei tramonti;
nel tonfo smorzato, nel profondo di un fiume.

Seduta nel mezzo di una dolce brezza estiva,
accolgo nel mio volto
le espressioni del ricordo e la tua carezza.


 
 

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Profilo Autore: Gilda  

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Commenti  

CALOGERO PETTINEO
# CALOGERO PETTINEO 24-03-2011 15:54
riflessione molto bella e tenera.
Debora Casafina
# Debora Casafina 24-03-2011 22:15
splendida !!
poetanarratore
# poetanarratore 05-04-2011 14:40
...quello che si è provato si vorrebbe ancora provare ,emozioni forti ,piacevoli incontri ,amare un amore incondizionatamente ,viverlo per sempre ,credo sia il sogno di molti ,ma nulla dura per sempre e il bello dura poco...

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