E chissà se ora tu vedi il mio sorriso
con gli occhi di zingara a rincorrersi
Non foglie arse ma verdi germogli
com'era la maglietta del mio corpo

Chissà s'anche le zagare si muovono
al primtemps degli amori ascesi
a quelli che ad indicar lo dito
fan piangere di nudo occhi ed altro

Seguimi nell'inguine del tarlo
ora che sei in esso cosa attesa.



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Profilo Autore: Aita Carla  

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Commenti  

Ibla
+2 # Ibla 06-03-2019 01:53
Dolcissima poesia che mi sembra piena di nostalgia.
Chissà se lo vede il tuo sorriso... Tu no smettere mai di sorridere.
un caro saluto da Ibla.

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