
Sugli scogli del passato,
sospeso nel vuoto di quei brevi discorsi,
osservo le onde dei ricordi, dei rimorsi...
Sbiaditi dal tempo inesorabile,
li osservo danzare, seri, muti, senza parlare.
Li penso e li cerco, li vedo e li odio;
la mia mente li accoglie sotto mentite spoglie.
Mi siedo al centro in segno di arresa,
guardo nell'acqua la mia immagine riflessa
e senza alcuna difesa,
la mia anima si fonde tra solitudine e pretesa...
Rapito dall'amarezza d'un ieri ch'è perduto
in piena assenza di ciò che è accaduto
tra volti e voci che non vedo e sento più,
tra scene ed emozioni che non rivivrò mai più.

Commenti
nemmeno ilo futuro è così importante è un incognita può far paura .... bellissima poesia complimenti !!!