Non vedo più la mia ombra,
assidua compagna dei miei silenzi.
Non c'è sole, non c'è luce,
solo foglie secche sul viale della pace.
Incerta e tremolante la mia anima,
avvolta nel brivido del dubbio
che si propaga nel vuoto
di un mistico pensiero: Mistero.
Un urlo si disperde nell'eco di voci smarrite...
È notte, il timore mi avvolge, quasi mi sorride.
Sospiri latenti sospesi a mezz'aria
disciolti nel buio tra i refoli di vento: Tormento.
Rivolgo lo sguardo al cielo spento,
niente stelle, niente Luna,
solo una piccola lucciola anch'essa smarrita
che mi conduce a fatica
nel tenue respiro del mattino: Risveglio.

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